GILLES DELEUZE – LE POINT DE VUE (LE PLI, LEIBNIZ ET LE BAROQUE) 1986

Un punto di vista può assumere un altro punto di vista, può accerchiarlo, inglobarlo.
 
La piega si distribuisce in funzione di due piani, costituisce una biforcazione.
 
Il corpo organico possiede la proprietà di piegare le proprie parti e di spiegare le proprie parti, evoluzione e involuzione del corpo organico. A partire da questo abbiamo trovato delle coppie di nozioni: involvere/ evolvere, implicare/esplicare, avviluppare/sviluppare.
 
il labirinto è la figura della piega
 
il labirinto del continuo che si spiega o si sviluppa nella materia
 
e il labirinto della libertà che si avviluppa nell’anima
 
la curvatura irregolare della linea attorno a un punto detto punto di inflessione.
 
la curvatura si sviluppa necessariamente sotto forma di una serie infinita
 
è stato il numero irrazionale a darci la chiave
 
il numero irrazionale è un punto curvilineo e non un punto rettilineo
 
dall’inflessione all’inclusione attraverso le serie infinite
 
perchè una linea viene piegata all’infinito?
 
per metterla dentro, per metterla in, cioè è piegata all’infinito perchè è inclusa, in altri termini l’inclusione è la causa finale.
 
Quando la curvatura è regolare avete un centro, altrimenti il centro appartiene un sito.
 
Il centro di una curva irregolare è il punto di vista sull’inflessione, è dal lato della concavità.
 
Non considero più il punto di inflessione ma un terzo tipo di punto che posso determinare come punto di vista che percorre un sito. Questo è un grande passo in avanti per passare dall’inflessione all’inclusione.
 
Ogni punto dello spazio è un punto di vista possibile su un’inflessione a curvatura irregolare.
 
Come si fa a centrare l’infinito? Nell’infinito il centro è da nessuna parte.La perdita del centro è quasi la coscienza drammatica del mondo barocco.
 
Non esiste più un centro come punto di equilibrio in una configurazione.
 
Lo si troverà sotto la nuova forma del punto di vista.
 
Sostituiamo la determinazione dei centri con la determinazione dei punti di vista.
 
Quando dico metamorfosi del cerchio (coniche) io privilegio il cerchio ma innanzitutto il mio cono non è per forza a base circolare, può essere concavo, convesso, tutto quello che volete. Il cerchio non ha alcun motivo di avere un privilegio assoluto.
 
Il geometrale è colto solo da Dio Ogni, noi coi nostri punti di vista finiti cogliamo solo delle proiezioni e anche la connessione di una proiezione con un’altra.
 
L’oggetto è la connessione delle proiezioni o se preferite un linguaggio più moderno, la sintesi dei profili. Ogni oggetto è di profilo, esistono solo profili.
 
Percepire è fare una sintesi dei profili.