il nuovo catalizzatore

Per catalizzatore si intende un agente che consente a una reazione di avvenire. [...] agisce nella combinazione, direzione e senso che assumono molteplici sostanze poste in sua presenza.

Prendiamo ad esempio la prospettiva per il Rinascimento, al tempo stesso fu causa ed effetto di una serie di fenomeni sia del modo che l'uomo ha di percepire se stesso e il proprio mondo sia del modo di costruire l'architettura. La prospettiva comportava il punto di vista del soggetto umano a scala umana, non più lo sguardo di Dio attraverso l'etere costituiva il modo di rappresentare i dipinti, di conseguenza il soggetto acquisice importanza come singolarità nello spazio e nel tempo, le opere cominciano a portare la firma dell'autore in maniera diffusa mentre nel medioevo i nomi di molti autori caddero nell'oblio in quanto l'uomo era ben poca cosa rispetto alla divinità e alla comunità. La prospettiva, o per meglio dire la griglia prospettica, porta a lavorare per assialità ben determinate con modularità e proprozioni leggibili e distinguibili.

Nel pieno dell'epoca industriale, della prodzione di massa, il razionalismo trova il suo catalizzatore nella trasparenza; la trasparenza astrae, risponde alle teorie igieniche e funzionali, è strettamente legata alla costruzione di una struttura puntiforme.

Ad oggi il vero catalizzatore è l'interattività, la materia della nostra società è l'informazione e la liberazione dell'informazione è il centro dei dibattiti etici della società dell'informazione. Il detto "sapere è potere" è forse tanto più vero oggi che in passato, nel conformare uno spazio a immagine e somiglianza di questa realtà è opportuno qui specificare i tipi di interattività su cui si sta muovendo la ricerca.

INTERATTIVITA' FISICA

Costituisce l'aspetto materialmente reattivo dell'architettura, vale a dire che attraverso un sistema di sensori l'edificio può reagire alla presenza umana e modificare le condizioni amientali, può aprire o chiudere la propria pelle in funzione dell'irraggiamento, può cambiare l'articolazione degli spazi interni in funzione di eventi.

INTERATTIVITA' PROIETTIVA

Si tratta di trasportare il virtuale nel reale attraverso sistemi di proiezione che animano gli edifici e i luoghi, è una tecnica che ha il vantaggio di non essere invasiva e che può essere applicata anche in zone archeologiche o ove altri interventi sarebbero di difficile esecuzione o dove non è opportuno modificare il preesistente. L'esempio qui sotto cerca di ridefinire la percezione della rigida stereometria della Galerie der Gegenwart di Ungers immaginando che l'edificio si agiti in un sogno architettonico mostrandoci i suoi pensieri. Nel video successivo viene mostrato il famoso edificio della Kusthaus progettato da Cook in cui il cosidetto "alieno" anima la propria pelle e comincia la sua comunicazione notturna con la città.

INTERATTIVITA' PROCESSUALE

Vale a dire che il processo stesso di generazione dell'architettura passa attraverso una dinamica di forte interattività e di data flow proveniente da molteplici fonti. Il sistema può assorbire dati eterogenei cercando la migliore risposta possibile alle richieste progettuali. Sistemi di questo genere uilizzano processi matematici e stocastici di elevata complessità impossibili senza un calcolatore.

1. al suo interno ricade il sistema di comunicazione contemporaneo basato sulla "possibilità di creare metafore" e quindi di navigare prima e di costruire poi sistemi ipertestuali; perché 2. l'interattività pone al centro il soggetto (variabilità, riconfigurabilità, personalizzazione) invece dell'assolutezza dell'oggetto (serialità, standardizzazione, duplicazione); perché 3. l'interattività incorpora la caratteristica fondamentale dei sistemi informatici, e cioè la possibilità di creare modelli interconnessi e mutabili di informazioni continuamente riconfigurabili e infine perché 4. l'interattività gioca strutturalmente con il tempo e indica un'idea di continua "riconfigurazione spaziale" che cambia i confini consolidati sino ad oggi sia del tempo che dello spazio. [...]

L'interattività in questo contesto comporta che l'architettura può essere continuamente modificabile e diventare, un ambiente sensibile in costante trasformazione. Un ambiente che può reagire e adattarsi anche al mutare dei desideri degli utenti attraverso la creazione di scenari percorribili come fossero ipertesti.

[...]

Ora l'interattività negli edifici può comportare non solo variare configurazioni e spazi al variare di desideri o di input esterni (come abbiamo appena visto), ma anche creare sistemi di riferimento spazio temporali diversi. Se un sistema interattivo di modificazione dell'architettura è collegato a sistemi di navigazione basati su Internet, la figura del salto può pervadere tutta l'architettura: salto tra una configurazioni spaziale e un'altra, salto tra sistemi informativi diversi, salto infine tra condizioni temporali differenti. [1]

 

 

BIBLIOGRAFIA

SAGGIO, Hyper-Architecture

SAGGIO, Interattività

SAGGIO, Nuova soggettività. L'architettura tra comunicazione e informazioneSAGGIO, Hyper-Architecture

[1] SAGGIO, L'interattività al centro della ricerca architettonica d'avanguardia

 

Appunti ed approfondimenti basate sulle lezioni del corso ITCAAD 2014 prof. Antonino Saggio