il valore strutturale dell'informazione

Ciò che il bruco chiama fine del mondo,
il resto del mondo chiama farfalla.
Lao Ze, “La via del Tao e della Virtù”, V secolo A.C.
 
La struttura fondante della attuale società ruota attorno all'informazione e non a caso all'informatica, questo non è un vezzo tecnofilo ma un dato di fatto che costituisce causa ed effetto delle trasformazioni che la cultura occidentale ha sperimentato nel tempo e che trovano riscontro a livello sociale e a livello della percezione che i singoli hanno di se stessi e del proprio ruolo nel mondo, Vattimo parla di fine dei 'Grandi Racconti' e nascita dei piccoli racconti moltiplicati attraverso i mass media, cioè la vailidità simultanea dei numerosi punti di vista costituiti da altrettanti soggetti. A questo punto bisogna comprendere come questo fenomeno si sia attuato e che implicazioni abbia nella scelta dell'indirizzo dell'architettura.
 
"Il tempo nuovo è una realtà; esiste indipendentemente dal fatto che noi lo accettiamo o lo rifiutiamo. Non è né migliore né peggiore di qualsiasi altro tempo, è semplicemente un dato di fatto ed è in sé indifferente ai valori. Quel che importa non è il 'che cosa' ma unicamente e solo 'il come'". 
-Mies Van Der Rohe, chiudendo il congresso del Werkbund a Vienna nel 1930
 
Alvin Toffler negli anni '80 presentò una scansione della storia umana basata su fattori produttivi quali parametri oggettivi per il riconoscimento di un cambiamento nella definizione della società umana, identificando tre grandi ondate:
 
Società agricola - prima ondata iniziata nel 2,000 a.C.
L'umanità scopre come manipolare la natura inducendone in maniera controllata i sistemi generativi, al cacciatore-raccoglitore si sostituisce l'allevatore-agricoltore, la società può quindi stabilizzarsi abbandonando il nomadismo, la vita non è più dipendente dalla giornata e la società può svilupparsi in maniera più sicura e prolofica.
 
Società industriale - prima ondata iniziata nel 1750 d.C.
Macchine di vario genere erano già state inventate nei secoli precedenti per amplificare l'effeto della forza degli animali e degli esseri umani ma in questa epoca avviene un miracolo della tecnica, l'essere umano scopre come convogliare l'energia termica nelle macchine; questo tipo di energia è più efficace e più costante (man mano che viene migliorato il processo) di quella bio-chimica. Di conseguenza è possibile aumentare la produttività, ridurre i tempi e i costi.
 
Società dell'informazione  -prima ondata iniziata nel 1950 d.C.
Toffler verifica che nel 1950 avviene un punto di passaggio nelle finanze americane, di fatti la maggior parte degli impiegati (51%) si sposta dall'industria al settore terziario, superando in numero la somma degli altri due settori; questo punto oggettivo costituisce l'indice di un cambiamento epocale di una società, non si tratta più di produrre oggetti ma di produrre informazioni.
La pubblicità stessa cambia, i prodotti non si vendono più in funzione delle loro proprietà oggettive ma di quelle soggettive cioè del riconoscimento che l'individuo può trovare di se stesso e delle proprie aspirazioni nel simbolo di un oggetto.
Per intenderci gli orologi già dall'ottocento svolgevano a meraviglia la propria funzione primaria e oramai non ha più senso descriverle in una pubblicità in quanto viene considerata implicita e scontata, gli orologi sono oramai venduti come "oggetti emozionali".
 
Alla prima ondata era collegata una architettura rappresentativa, legata ai poteri religiosi, politici e amministrativi, in cui la reificazione dei simboli del potere trovava espressione nei grandi templi e palazzi. Durante la seconda ondata l'architettura ha ricercato l'oggettivizzazione, lo standard e la democratizzazione, esisteva in quanto funzionale, lontana dai simboli del potere del passato. Alla terza ondata di architetti spetta il compito di realizzare un'architettura che esista in quanto informa, una architettura che sia a immagine e somiglianza di questa nuova definizione di essere sociale.
 
Prendiamo questa immagine (fonte: A. SAGGIO) :
 
 
Apparentemente la richiesta sembra illogica, dal punto di vista del cliente si tratta di uno sforzo inutile separare per la pesa oggetti con lo stesso valore unitario ma dal punto di vista dell'azienda che vende e di quella che produce questo fatto è di estrema rilevanza in quanto conoscere l'orientamento di acquisto (i gusti) dei clienti implica processi di ottimizzazione fondamentali al punto di scegliere quanta superficie dedicare alla coltivazione di un tipo di mela piuttosto che un altro per evitare gli invenduti.
Questo flusso di informazioni arriva quindi a seguire il soggetto piuttosto che lo standard, nel marketing è noto da molto tempo il sistema della frammentazione che permette diversificando il prodotto base di penetrare nella società nella maniera più diffusa possibile, si tratta quindi di un cambiamento della filosofia da Ford ("Ogni cliente può ottenere una Ford T colorata di qualunque colore desideri, purché sia nero.") a una ipersoggettività ove si consente al cliente di specificare anche il più minuto dettaglio o ancora si imposta la produzione affinchè di fatto non esista un prodotto identico ad un altro. Il film Minority Report mostra questo approccio mostrando una realtà in cui persino la pubblicità è personalizzata in tempo reale in funzione dei gusti dei passanti presi singolarmente, cosa che in effetti nella rete già avviene grazie ai sistemi traccianti.

 

la coda lunga

 

Appunti ed approfondimenti basate sulle lezioni del corso ITCAAD 2014 prof. Antonino Saggio