Una definizione di Informazione

Churchill sosteneva che "inglesi e americani sono due popoli divisi da una lingua comune", questo fatto pone una questione rilevante di differenza tra significato e significante e in particalare tra dato e informazione.

Allo scopo di capire l'impatto che l'information technology ha avuto sull'architettura si deve in primo luogo compredere che qualunque forma di comunicazione è di fatto un "gioco linguisico" e questo comporta possedere delle convenzioni atte a decodificare dati tra un mittente e un ricevente. Un simbolo apparentemente semplice come un cerchio può comportare infinite interpretazioni se non contestualizzato rispetto a una convenzione. Un simbolo circolare può rappresentare il numero "0" oppure il "Wu" concetto della filosofia orientale o ancora una figura geometrica, un confine etc...

E' interessante osservare la questione dal punto di vista di Wittegestein secondo il quale esiste un duplice isomorfismo (identità di struttura) tra mondo-pensiero-linguaggio, cioè il linguaggio è una rapresentazione del pensiero che a sua volta è una rappresentazione del mondo e questi possiedono una reciprocità di struttura, quindi attraverso il linguaggio possiamo conoscere il pensiero e di conseguenza il mondo. Il mondo ha trovato ad oggi un suo isomorfismo nell'informatica e quindi è opportuno per conoscere il nostro mondo indagare il linguaggio dell'informatica e cioè il suo valore di informazione. Impariamo quindi le prime mosse di questo "gioco linguistico" attraverso le parole del professor Saggio:

 

1) Chiamo "dato" il minimo elemento di modifica di una situazione precedente [...] 

2) I dati sono oggetti a molteplici convenzioni.

Questa enunciazione vuole dire che un dato , per avere un qualunque significato, deve essere associato a una ben definita convenzione.

[...]

Applicare a un dato una convenzione innesca la "formazione" di un mondo. Parola importante, "formazione", che ci porta al centro del problema e alla terza formulazione.

3) informazione è l'applicazione di una convenzione a un dato.

[...]

Il passaggio fondamentale è che il mondo è un mondo già formalizzato in partenza! In altre parole, la domanda "che cos'è"? riferita al piccolo disegno dell'ovale non è concepibile perchè in informatica noi sappiamo già in partenza entro quale sistema convenzionale ci muoviamo.

[...]

4) in informatica non esistono dati, ma sempre e solo informazioni

[...]

5) se in informatica non esistono dati, ma solo informazioni, allora in informatica è tutta informazione.

[...]

A questo punto è utile riferisi al dizionario Zingarelli: informare vuol dire "modellare secondo una forma" e le informazioni sono di questa modellazione <<gli atti>> (Vocabolario della lingua italiana, Zanichelli, Bologna 1970, 10° ed.).

Da questa definizione deriva un nuovo decisivo enunciato. Se in informatica è tutto in formazione,

6) il prendere forma dell'informazione si definisce modellazione e si esplica nella creazione di modelli [...] Il modello è allora la forma che assumono le informazioni,.

 

SAGGIO, Introduzione alla rivoluzione informatica in architettura, Roma 2007

 

L. Wittegestein spiegato da Odifreddi:

 

 

 

Appunti ed approfondimenti basate sulle lezioni del corso ITCAAD 2014 prof. Antonino Saggio